Erba Sintetica

Immagina il tuo giardino, terrazzo o bordo piscina con un prato perfetto tutto l’anno. L’erba sintetica moderna non solo è incredibilmente realistica resistente, ma azzera quasi del tutto la manutenzione. È la scelta giusta per chi vuole la bellezza di un prato sempre in ordine, ma senza la fatica di curarlo.

Il realismo? È tutta questione di fibra

Dimentica i vecchi tappeti erbosi palesemente finti. La differenza oggi la fanno le fibre. Per sembrare veri, i manti migliori mescolano filati di forme, altezze e colori diversi. Il risultato è una sfumatura studiata che include anche toni paglierini sulla base, proprio come un prato vero.

Anche la sensazione al tatto è importante. Puoi scegliere lo spessore (l’altezza del filo) che preferisci: ci sono manti bassi e pratici, perfetti per zone di passaggio intenso, e prati extra morbidi da 35mm o più, su cui è un piacere camminare scalzi. Anche la densità dei filati conta: più i punti sono fitti, più il prato sembrerà folto e comodo.

Fatti per resistere e per essere vissuti

Un prato è fatto per essere vissuto. La qualità più importante da cercare è la “resilienza“: i fili d’erba devono tornare dritti dopo essere stati calpestati. Ci riescono grazie a fibre con “effetto memoria” (effetto memory verticale, spesso con una forma a C o W), che si rialzano da sole ed evitano che il prato si schiacci, come succede con i prodotti più economici.

Un buon manto erboso è fatto per durare. Ha trattamenti appositi contro i raggi UV, così il colore non sbiadisce al sole, e resiste bene al cloro e al maltempo. È fondamentale anche il “backing”, cioè la base del tappeto: deve essere robusta e avere dei buoni fori di drenaggio per far scorrere via l’acqua piovana, senza ristagni o muffe.

Dove si posa? Praticamente ovunque

Il bello dell’erba sintetica è che si adatta a tutto. Metterla in posa può essere un bel progetto fai da te, sia sulla terra che sul cemento.

Per un giardino, puoi posarla sulla terra (o su un vecchio prato) dopo aver preparato bene il fondo: va livellato, compattato e coperto con un telo apposito per non far crescere erbacce. Se vuoi rinnovare un terrazzo, un balcone o un solarium, è ancora più facile: basta stendere il manto e fissarlo. In poco tempo, una superficie grigia diventa uno spazio verde e accogliente.

Il prato si acquista in rotoli di diverse misure. Calcola bene i metri quadrati che ti servono, misurando l’area con precisione, per ordinare la quantità giusta senza sprechi. Non esitare a contattarci prima di acquistare, in modo da ricevere la consulenza necessaria.

Domande frequenti

L’erba sintetica scalda molto d’estate?

Come qualsiasi superficie al sole (pietra o sabbia incluse), anche l’erba sintetica si scalda. I manti di buona qualità, magari con fibre chiare, si scaldano meno e basta un rapido getto d’acqua per rinfrescarla subito e renderla piacevole.

Come si pulisce se ho animali domestici?

Assolutamente sì, è un’ottima scelta. È atossica e resistente. I liquidi (come l’urina o la pioggia) drenano via dai fori, mentre i bisogni solidi si raccolgono facilmente. Per pulire a fondo e igienizzare, basta sciacquare l’area con acqua e un detergente specifico (magari enzimatico) o un sapone neutro.

Serve la sabbia (intasamento)?

Dipende dal tipo di prato. Molti manti moderni, specie quelli fitti e con fibre “memory”, si sostengono già da soli e non hanno bisogno della sabbia per restare dritti. La sabbia (intasamento) si usa a volte nei campi sportivi o in giardini molto calpestati per dare più stabilità, ma per un normale giardino o terrazzo di casa di solito non serve.

Quanto dura in media un prato sintetico di qualità?

Se è un prodotto di qualità, posato bene e adatto all’uso (ad esempio, più robusto per zone di forte passaggio), un prato sintetico può durare tranquillamente 10 o 15 anni, restando bello come all’inizio.